Nata a Siena quarantadue anni fa, ho trascorso l’infanzia ed adolescenza tra la città e la campagna senese. Questo ha certamente motivato in me una forte sensibilità verso la Natura, le sue manifestazioni e preziosità e verso la bellezza dell’architettura antica, l’armonia delle forme, delle proporzioni, della concezione spaziale, che trovano espressione così nella Natura, quanto possono trovarlo nell’arte.
A diciannove anni mi sono trasferita a Bologna per compiere gli studi universitari, laureandomi magistrale nel 2007 in Ingegneria Edile-Architettura e proseguendo poi il percorso universitario con il Dottorato di Ricerca in Ingegneria dei Materiali, ottenendo il titolo di PhD nel 2011.
Ho continuato a svolgere attività di ricerca, specie in ambito di materiali e tecniche per la conservazione ed il restauro di edifici, concludendo diversi lavori oggetto di pubblicazioni scientifiche su riviste edite da Elsevier, anche in collaborazione con istituti, aziende operanti nel settore, quali l’Empa (Materials Science and Technoloogy) di Zurigo, la Mapei Spa e la Florim Ceramiche Spa.
Negli anni ho svolto brevi esperienze di docenza e la libera professione come ingegnere-architetto, occupandomi in modo particolare di architettura, di acustica e di consulenze nel settore immobiliare, con una particolare attenzione rivolta alla casa ed al vivere gli spazi architettonici.
Il prendermi cura dell’edilizia, dell’architettura, dei materiali e del loro “stato di salute” nel tempo, mi ha negli anni fatto comprendere sempre di più quanto fosse insito in me il desiderio di estendere la mia sensibilità al materiale più nobile che vi sia, ovvero quello umano e vivente.
Inoltre in quegli stessi anni si sono manifestati alcuni problematiche fisiche, che mi hanno permesso di rallentare e comprendere alcuni aspetti importanti ai fini del percorso di crescita, miglioramento ed evoluzione personale.
Pur accettando le terapie tradizionali e farmaci di sintesi proposti, ho al contempo cercato di prendere consapevolezza di cosa mi stesse accadendo, valutando ed abbracciando rimedi e/o tecniche complementari, sostenendo l’approccio della medicina integrata.
Per tali aspetti ho deciso di intraprendere un percorso di studi in Naturopatia, ampliando ed estendendo l’osservazione della realtà e dell’essere umano nella sua totalità fatta di corpo, mente e spirito.
Il percorso è stato di crescita formativa e professionale, ma anche ed in primo luogo personale, permettendo di raggiungere una più profonda consapevolezza, comprendendo che i problemi di salute sono un’opportunità, un’occasione per fermarsi e rivedere se stessi, il proprio cammino e la direzione in cui si vuole andare.
su quali aspetti poter lavorare, nell’ottica sia della prevenzione, sia del miglioramento della propria strada, percorso, mission di vita.
Ho preso consapevolezza che una disarmonia del corpo può avere un’eziopatogenesi articolata e che le concause sono da ricercarsi anche a livello energetico, psicologico ed emozionale. Tutto questo mi ha portata a maturare un cambio di prospettiva e a rivalutare la mia malattia considerandola non più come una sfortuna ed un’ingiustizia, ma piuttosto come una chance che la vita mi ha riservato per potermi migliorare e per poter trovare la mia vera strada.
Al contempo ho coltivato la passione innata per la musica, in particolare per il canto, che costituisce una vera terapia, con la quale prendermi cura di me.
Nel 2016, la vita mi ha riservato il dono più grande: sono diventata mamma di Francesco.
Negli anni successivi mi sono dedicata interamente alla sua crescita, senza mai abbandonare l’interesse per il mondo olistico e con il desiderio di riprendere quanto prima gli studi interrotti.
In seguito ad altre vicende personali, ho deciso di riprendere il mio percorso di studi e lo scorso anno ho contattato l’Accademia di Naturopatia Ippocrate. Nel vasto panorama delle offerte formative ho trovato interessante il programma di studi per la ricchezza, completezza e poliedricità delle discipline affrontate e per l’approccio trasversale della didattica.
Durante questo ultimo anno ho avuto l’opportunità di maturare nuove conoscenze e di crescere in consapevolezza; anche le mie condizioni fisiche sono migliorate notevolmente.
Dopo che avrò conseguito il titolo di Naturopata, essendo anche mamma consulente alla pari in allattamento secondo la formazione OMS Unicef, mi piacerebbe specializzarmi per poter aiutare le donne, con difficoltà gestazionale e di allattamento al seno, e le coppie, affinchè possano procreare in modo più consapevole.
